ENTRARE NEL SILENZIO

Ogni giorno siamo costantemente connessi a qualcosa e a qualcuno, messaggi e chat, musica e video, suonerie e agenda piena di impegni. Tutto senza limiti, senza pause e momenti di silenzio. Tutto subito e bene… produrre, sorridere e accelerare l’azione per recuperare il “tempo perso”.

Per ognuno di noi entrare nel proprio silenzio fa paura perché non siamo più abituati a “fare niente”… Sembra tempo perso! Eppure nel nostro cervello esistono neuroni che si attivano in presenza di assenza; anche nel silenzio siamo attivi. E poi si può sentire con l’orecchio ma anche con il tatto, con l’olfatto, con il gusto…insomma il silenzio che ci circonda è pieno di sensazioni e presenze e non sappiamo di essere e di esistere anche così.

Ti sei mai fermata/o a respirare e non occuparti di nulla con i tuoi pensieri? Se non sei abituato a farlo può sembrare molto complicato svuotare la mente e concentrarsi esclusivamente sul respiro! La Mindfulness è questo: svuotare i pensieri e concentrarsi su una sola cosa e se la mente inizia a vagare riportarla nel qui e ora recuperando la concentrazione iniziale. È entrare nel proprio silenzio e accettare il vuoto che c’è.

Prova in un giorno di riposo a sederti in un luogo tranquillo. Chiudi gli occhi e rimanendo in attenzione prova a riconoscere i suoni esterni che senti con le orecchie. Ferma i ragionamenti e non giudicarti! Riapri gli occhi e fai una piccola pausa. Ricomincia e con la stessa modalità e riprova ad ascoltare, facendo attenzione ai nuovi suoni e rumori che forse prima non avevi colto! Non è facile se non hai mai provato a praticare la mindfulness! Scopri alcune pratiche meditative nei miei contenuti gratuiti e datti tempo, spazio e silenzio per provare ogni giorno.

La tua crescita personale

Quando penso alla crescita personale immagino allo sviluppo di un individuo nella sua totalità, dal punto di vista psicologico, sociale e fisico. Spesso siamo sabotatori di noi stessi e non ci accorgiamo della nostra immobilità. Credo fermamente che la crescita personale debba essere intenzionale e personale, indirizzata alle nostre passioni e abilità, sarà quindi naturale e piacevole scoprire e migliorarsi. Inoltre un attributo fondamentale per il cambiamento è l’elasticità mentale con cui ti approcci all’esperienza, saper essere adattabile rilasciando gli schemi fissi di pensiero e le automatizzazioni inconsce.

Ricorda che la crescita non avviene per caso! Occorre la tua consapevolezza e determinazione, occorre essere consapevoli di quello che sta accadendo o è accaduto per imparare e consolidare l’esperienza, a trarne spunti di riflessione, a capire profondamente le sensazioni ed emozioni vissute e accettarle.

Condividi la tua crescita con gli altri, confrontati e sviluppa senso critico positivo, analizza e accetta tutti i contributi che ricevi dalle persone che ti circondano. Sii sempre amabile con il prossimo e il tuo successo salirà vertiginosamente senza invidia o pregiudizi.

Importante è saper cambiare le tue azioni quotidiane. Modifica qualcosa della tua routine e abituati a nuovi pensieri, gesti, nuove procedure e piccole attività personali che possono apportare nuova energia ai tuoi progressi. Non avere paura di cambiare, è più probabile il rischio di stagnare dove sei che provare e ottenere qualcosa di migliore!

Se credi di voler approfondire questo argomento ampio e motivazionale ti suggerisco questo libro: “Il gioco interiore del tennis” di T.W.Gallway

Ecoansia

Il fenomeno psicologico dell’ecoansia sta velocemente entrando nella vita di tutti noi, giovani e adulti iniziano a soffrire di una sensazione di angoscia e tristezza a causa del cambiamento climatico pubblicizzato quotidianamente da tutti i canali di informazione. Molto spesso le notizie che riceviamo contribuiscono a generare un atteggiamento disfattista nei confronti dell’attuale situazione ambientale.

La cosidetta ansia climatica sta diventando una vera e propria fobia che interferisce con la quotidianità; insonnia, attacchi di panico, distrazioni generiche, preoccupazioni costanti, attacchi di rabbia e soprattutto un senso di colpa nel credere che le nostre azioni possano peggiorare notevolemte la situazione del clima; perdiamo ogni speranza di cambiare il corso degli eventi e ciò che possiamo fare ci sembra tanto piccolo da essere percepito come irrilevante e inutile.

Ad oggi l’ecoansia è un fenomeno ben radicato, soprattutto fra i giovani, tendenzialmente più attenti alle questioni relative alla sostenibilità.

Ricorda che non sei personalmente colpevole di tutti i problemi della Terra: cerca di ridimensionare la tua visione personale sul problema e se desideri impegnarti a migliorare nel tuo piccolo puoi iniziare a fissare degli obiettivi semplici che puoi mettere in pratica per fare la tua parte, fantastico se insieme ad amici! Trascorri un po’ di tempo nella natura, ha il magico potere di abbassare i nostri livelli di stress. Inoltre potrebbero aiutarti anche discipline come lo yoga o la mindfulness; sul sito puoi trovare qualche semplice esercizio per iniziare a provare!

INTELLIGENZA EMOTIVA

Lo psicologo e giornalista scientifico Daniel Goleman nel 1995 pubblicò il libro dal titolo  “Intelligenza emotiva” diventato bestseller molto rapidamente.

Secondo lo studioso l’intelligenza è composta da svariati fattori e il quoziente intellettivo (QI) ne è solo che una parte. Infatti “Quando è il momento che decisioni e azioni prendano forma, i sentimenti contano almeno quanto il pensiero razionale e spesso anche di più […] quando le emozioni prendono il sopravvento, l’intelligenza può non essere di alcun aiuto.” Goleman introduce, grazie a questo studio, cinque componenti che vanno a costituire la cosiddetta intelligenza emozionale: 1) la consapevolezza di sé 2) la capacità di gestire le emozioni 3) la motivazione 4) l’empatia 5) le abilità sociali.

Ecco quindi che nasce la necessità di armonizzare il pensiero logico con i sentimenti divenendo consapevoli e riconoscendo il momento presente. Ciò che sto vivendo è rabbia? è paura? è gioia?… conoscere e saper esprimere i propri sentimenti con libertà e chiarezza, riconoscendo le proprie caratteristiche di forza e di debolezza, senza giudizio. Molto spesso le persone che vengono reputate “intelligenti” nel senso tradizionale del termine non sono necessariamente quelle che hanno successo nella vita professionale e nelle relazioni con gli altri. Nel libro si afferma chenella realtà quotidiana nessuna intelligenza è più importante di quella interpersonale e allora come si può migliorare questo fattore relazionale? Vediamone insieme i punti:

  • Migliorare la propria consapevolezza significa domandarsi cosa ha mosso il mio agire e come posso modificarlo e migliorarlo? Rivivere la giornata osservandosi dall’esterno per capire le proprie reazioni e modi di stare in relazione. Inoltre porsi degli obiettivi mantenendo l’attenzione alle emozioni in corso. Leggi di più nel mio articolo “Mindset, il cambiamento vincente”
  • Capacità di gestire le emozioni, ovvero allenarsi a riconoscere il proprio vissuto mettendo attenzione al qui e ora. La meditazione, tecniche di rilassamento ed esercizi di mindfulness sono modalità riconosciute per ridurre l’eccessiva emotività ripristinando tranquillità e pensiero libero.
  • La motivazione si può stimolare con la strategia dei piccoli obiettivi raggiungibili, facendo un passo alla volta nel loro aumento di difficoltà e impegno. Gioendo dei successi e accettando i fallimenti con spirito di reazione.
  • Empatia significa cercare di comprendere lo stato d’animo altrui, ponendo la propria attenzione all’altro accogliendolo e accettandolo senza giudizio.
  • Allenare le abilità sociali significa saper coltivare con amore ogni relazione, tenendo conto proprio grazie all’empatia, i diversi punti di vista delle persone durante le nostre relazioni quotidiane; significa reagire alle difficoltà e agli stimoli stressanti in modo positivo e costruttivo per il nostro vivere sociale.

Se ti interessa approfondire questi aspetti ti suggerisco di leggere il libro “Intelligenza emotiva” di Daniel Goleman (come già specificato)

Mindset, il cambiamento vincente

Il mindset rappresenta la mentalità e il modo di affrontare le cose che fanno parte del nostro vivere quotidiano. Quante volte abbiamo sentito dire o detto “sono fatto così…” “non credo di essere la persona giusta…” “non sono sicuro di riuscire” ecc

Il mindset è il nostro atteggiamento mentale, la nostra visione del mondo in cui sentiamo di avere delle possibilità o meno, nel quale esibiamo la nostra autostima o ci crogioliamo nel più piccolo dei problemi. E’ la forma in cui ci approcciamo alla vita, in cui mettiamo in atto dei cambiamenti oppure rimaniamo nell’adattamento costante agli eventi, la nostra personale forma mentis.

Il cambiamento è una prospettiva positiva del mindset

Una persona con un mindset positivo, proattivo orientato al risultato e alla crescita con un atteggiamento dinamico avrà maggiori successi e risultati perchè non si blocca di fronte alle difficoltà e problemi. Ha una mentalità di crescita definita anche come “growth mindset” contraddistinta da determinazione ed impegno. Si attiva in azioni concrete e reali ponendosi obiettivi raggiungibili e verificabili facilmente.

Se vuoi approfondire questo argomento ti suggerisco la lettura di : ” Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo ” è un libro scritto da Carol S. Dweck

Ritrova equilibrio e serenità con la Mindfulness